Colori acrilici: cosa sono, come e dove si usano, tecnica, prezzi

 

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Perché tanti pittori scelgono di utilizzare colori acrilici? Quali sono i vantaggi della pittura acrilica?

A differenza della pittura ad olio, i colori acrilici sono più versatili e manipolabili, consentono di realizzare diversi lavori combinando vernici acriliche a base polimerica. Richiedono un minor tempo di asciugatura (al massimo 10 minuti) e sono solubili in acqua. Si possono diluire fino ad ottenere una consistenza ideale per la velatura, ovvero l’applicazione su un altro colore asciutto.

I primi ad aver usato le vernici acriliche sono stati David Alfaro Siqueiros, Diego Rivera e José Clemente Orozco, artisti messicani degli anni Venti che realizzavano enormi murales.

Dagli anni Cinquanta si sono diffusi tra gli artisti americani e, poi, in tutto il mondo. I maggiori protagonisti dell’arte della seconda metà del Novecento (tra cui, il maestro della Pop Art Andy Warhol e Robert Motherwell) hanno scelto il colore acrilico per realizzare opere con contorni netti ed immagini piatte.

 

 

Colori acrilici: cosa sono, composizione

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Le vernici acriliche sono costituite da polveri colorate (pigmenti) unite ad una resina acrilica (prevalentemente, di origine chetonica) ad essiccazione variabile in base al tipo di pigmenti e resine prodotte. La pittura acrilica si esegue direttamente sulla tela e non richiede né trementina né gesso.

Come abbiamo accennato, si asciugano velocemente (in 10 minuti al massimo) a differenza dei colori ad olio e molti pittori scelgono la vernice acrilica proprio per questo motivo. Altri artisti, pur preferendo il colore acrilico, talvolta hanno bisogno di un colore in grado di mantenersi umido più a lungo. Cosa fare in questo caso? Il trucco per mantenere il colore acrilico umido c’è: basta spruzzare un po’ di acqua sulla parte del dipinto che si vuole mantenere umido. È possibile rallentarne l’asciugatura anche aggiungendo una piccola quantità di glicerina.

 

Colori acrilici: tipologie

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Esistono diverse tipologie di colori acrilici:

  1. Le vernici acriliche classiche, fluide, da usare pure o diluire in acqua a piacimento;

  2. A rilievo, che consentono un miglior effetto di profondità della pittura, molto semplici da usare;

  3. A pennarello, che permettono di applicare il colore grazie alla punta decisa e precisa, molto resistenti alla luce;

  4. Per la Nail Art, acrilici molto resistenti per pitturare le unghie (si consiglia di applicarli su unghie finte), rimovibili solo con un determinato solvente.

 

Sfatiamo un mito: c’è chi ancora parla impropriamente di colori acrilici a tempera che, in realtà, non esistono. L’acrilico e la tempera sono due basi di pittura differenti: gli acrilici oltre al colore contengono una resina che rende più plastico l’effetto della pittura sulla tela, mentre la tempera ha una composizione chimica diversa.

Visto che si asciugano velocemente, richiudete il barattolo o il tubetto subito dopo aver usato i colori se non volete che si secchino.

 

Come e dove si utilizzano i colori acrilici

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Il colore acrilico può essere steso puro (per risultare più robusto e corposo) o diluito in acqua (per ottenere un effetto più simile all’acquerello).

L’utilizzo è meno complesso degli acquarelli o dei colori ad olio ma questo non significa che non sia necessaria la padronanza di una tecnica avanzata. Basta considerare la difficoltà nel miscelare i colori sulla tela; bisogna distribuire con maggiore attenzione le diverse tonalità di colore per ottenere buoni risultati. Senza la giusta tecnica è facile trasformare un cielo in un ‘minestrone’, se si mischiano poco o male le diverse tonalità. Oltretutto, servono mani esperte e veloci, visto che il colore acrilico non prevede tempi lunghi per eventuali correzioni.

Le vernici acriliche sono molto coprenti, facili da mescolare, di rapida essiccazione ed impermeabili (una volta asciutte).

 

Si possono stendere su:

  • Tela;

  • Fogli da disegno;

  • Cartone (anche telato);

  • Unghie;

  • Legno;

  • Pareti in muratura (per realizzare murales).

 

 

Pittura acrilica e tecnica

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A differenza della pittura ad olio, l’acrilico non permette la tecnica della sfumatura: avviene a gradini, a tratti per passare da un tono all’altro oppure eseguendo velature di colore diluito da stendere sul colore asciutto.

Rispetto alla tempera, i colori acrilici una volta asciugati sono indissolubili.

Alcune tipologie risultano particolarmente sensibili alla luce e tendono a scolorire come le tonalità rosso-violacee e blu-violacee in quanto sono realizzate con pigmenti derivati da composti chimici organici fotosensibili. Per risolvere il problema e proteggere questi colori dalla luce, basterà utilizzare una lacca di resina acrilica con filtro UV.

Per tutti gli altri colori, invece, non è necessario un fissativo in quanto la resina contenuta in essi è sufficiente a renderli resistenti alla luce ed agli agenti atmosferici (incluso lo smog).

Grazie ad appositi medium (in gel o pasta) è possibile ottenere trasparenze e velature, risultati corposi, in rilievo e brillanti.

 

Colori acrilici ideali per la velatura

La tecnica di velatura serve a conferire più profondità alla pittura acrilica. Viene applicata per dare un effetto di trasparenza che rivela lo strato di colore sottostante. Nel modificarlo crea una profondità notevole.

La velatura si usa per rendere le immagini più realistiche, per dare ai colori interessanti effetti di luce, ammorbidire parti scure o troppo accese.

Prima di passare lo strato di velatura ben diluito, occorre attendere che il colore su cui stendere sia perfettamente asciutto (10 minuti) per evitare sbavature ed altri segni indesiderati.

Dopo l’applicazione nei vari strati, il pittore può utilizzare alcol da spazzolare con uno scottex o panno umido o da spruzzare con cautela per rivelare i colori degli strati sottostanti.

La velatura non è semplice da eseguire: è difficile che il colore steso su un altro riesca ad assorbire in modo efficace le tonalità del secondo. E’ necessaria la mano di un esperto per ottenere risultati perfetti.

 

Una tecnica originale per usare i colori acrilici

Le vernici acriliche possono essere usate senza pennello attraverso la tecnica innovativa del versare direttamente la pittura sulla tela per creare opere d’arte.

La tecnica consiste nell’inclinare leggermente la tela e versare i colori fluidi sulla sua superficie spostando la vernice tutt’intorno. In questo modo, colori di varie tonalità si fondono l’un l’altro creando effetti cromatici unici o, comunque, particolari ed insoliti.

 

Vantaggi e svantaggi dei colori acrilici

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Ecco una sintesi attraverso pro e contro di quanto fin qui descritto e spiegato sui colori acrilici.

 

Vantaggi

  • Facili da stendere anche se è necessaria una certa padronanza di questa tecnica avanzata;

  • Veloci ad asciugarsi;

  • Di ottimo impatto visivo;

  • Non alterabili nel tempo (ingiallimento);

  • Non si sfaldano;

  • Si possono miscelare tra loro;

  • Resistono generalmente alla luce;

  • Sono impermeabili.

 

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Svantaggi

  • Non consentono una tecnica delle sfumature;

  • Nelle tonalità più intense, sono sensibili alla luce e necessitano, perciò, di un fissativo per impedire che si scoloriscano;

  • Il colore acrilico tende a scurirsi via, via che si asciuga.

 

Colori acrilici: prezzi

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I prezzi dei colori acrilici più convenienti, come per gran parte dei prodotti, si trovano online (soprattutto su Amazon o su portali specializzati come iocreativoshop.com). Collegandosi ai maggiori siti di e-commerce si trova una vastissima varietà di prodotti insieme ad un gran risparmio.

I colori acrilici vengono commercializzati in barattoli o tubetti, in set da 6, 12 o 34 colori oppure singoli.

Riguardo ai barattoli, se in un negozio fisico (colorificio, ferramenta, belle arti) un set di 12 colori acrilici da 60 ml costa circa 75 euro ed un solo barattolo da 100 ml ha un prezzo di circa 8 euro, su Amazon si trovano confezioni da 12 colori da 120 ml 30-40 euro, da 6 colori a 18 euro circa.

Per i tubetti, su Amazon il prezzo di un set da 36 è di 33 euro circa, un set da 12 costa 6-8 euro.

Online la convenienza è legata soprattutto ai set, alla vendita in grandi quantità piuttosto che ai singoli prodotti i cui prezzi non si discostano molto dai negozi fisici. Le marche più famose che producono colori acriclici sono Maimeri, Pebeo, Rembrandt e Brera.