I colori delle Dolomiti

 

Rinomate in tutto il mondo, le Dolomiti sono tra le montagne più particolari per le loro forme aguzze e affusolate. Le Dolomiti si estendono in un territorio prevalentemente compreso tra le province di Bolzano, Trento e Belluno. Le propaggini più orientali sono in provincia di Udine –le Dolomiti Friulane – mentre a nord si trovano le Dolomiti Tirolesi in territorio austriaco. Fatto eccezione per le Dolomiti di Brenta, tutti i sottogruppi dolomitici si trovano a est del fiume Adige. Migliaia di alpinisti le hanno percorse negli ultimi 200 anni tracciando alcune tra le piùbelle vie di alpinismo e roccia di tutto il mondo.

In questo articolo andremo a conoscere queste suggestive montagne da un punto di vista un pò diverso, ovvero andremo a focalizzarci sui colori predominanti offerti ai nostri occhi da queste meraviglie della natura.

 

La teoria dei colori applicata alla fotografia

 

La prima lastra fotografica in grado di restituire un’immagine verde, blu e rossa risale alla seconda metà dell’800: da allora il mondo è rappresentato a colori. Le tonalità non sono tutte uguali: esistono colori primari e colori secondari. Saperli armonizzare cambierà subito in meglio la percezione di una fotografia.

La conoscenza della teoria del colore aiuta a rendere più vigile e allenato l’occhio, nel cogliere le naturali assonanze cromatiche presenti intorno a noi, o nel saperle costruire. Inoltre, anche a livello strettamente tecnico, la fotografia è una disciplina basata sull’equilibrio: non a caso chi se ne occupa in maniera professionale o ad alti livelli creativi e artistici, cerca sempre di mantenere il medesimo profilo colore su tutti i dispositivi, dallo scatto alla stampa o alla riproduzione video.