Le 15 migliori spiagge del Salento, colori e profumi

 

La penisola italiana è ricca di bellezze che, spesso, noi stessi ignoriamo: dalle coste alle città d'arte, dalle incantevoli catene montuose ai paesaggi lacustri. La Puglia, con le sue spiagge da sogno, non fa eccezione e, infatti, il Salento è una delle mete turistiche più gettonate durante tutto l'anno e non solo nella bella stagione.

 

 

 

In questo articolo andremo ad elencare le più belle 15 spiagge presenti nel cosiddetto "tacco italiano" con l'aiuto degli amici salentini di HDSalento, ben ricordando che sicuramente altrettante di pari bellezza non sono state menzionate. Pertanto la lista non deve essere considerata come una classifica, bensì un promemoria da tener conto nel momento in cui si decide di passare le vacanze in quelle terre meravigliose.

 

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1) Le Maldive del Salento sorgono tra due località: Torre Pali e Pesculose. Si tratta di una spiaggia privata che appartiene a un imprenditore del posto, Vito Vergine. Questa incredibile spiaggia è stata paragonata così tante volte alle Maldive, da prenderne il nome ufficialmente. I riconoscimenti che ha ricevuto sono stati molteplici, compreso il marchio "Ospitalità Italiana" di Legambiente e, ad oggi, è tra le spiagge più belle del mondo secondo tante testate giornalistiche. Ciò non significa che i tratti di costa circostanti siano meno belli. L'area "Maldive" si estende anche ai paesi vicini, fino a Marina di Pesculose. La sabbia finissima, il mare turchese e la vegetazione costituita per la maggior parte da ginepri, rende il panorama unico nel suo genere.

 

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2) Torre dell'Orso si trova a Melendugno e si affaccia sul mar Adriatico. È caratterizzata da due faraglioni gemelli, denominati "due sorelle", che troneggiano in mezzo all'acqua dal basso fondale: la leggenda vuole che si trattasse di due sorelle umane che, per rinfrescarsi, si recarono in acqua e rimasero bloccate da una tempesta. Gli Dei decisero di tramutarle in queste suggestive pietre che sembrano quasi avere dei volti che guardano verso la spiaggia. Alle spalle di quest'ultima, il verde di una pineta impiantata dall'uomo nell'era fascista contrasta con il mare azzurro. Le scogliere che circondano questa zona sono molto caratteristiche e ospitano la Grotta di San Cristoforo, dove  sono stati trovati dei graffiti molto antichi.

 

 

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3) La Baia dei Turchi si trova poco dopo la Torre dell'Orso e si tratta della zona dove, storicamente, sbarcarono proprio i Turchi per conquistare Otranto nel 1400. Fa parte di un'oasi protetta dove la macchia mediterranea sposa il mare turchese. La sabbia finissima si alterna a massi di tufo , in uno scenario misto che vale la pena visitare e che la FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) ha inserito tra i più belli d'Italia.

 

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4) Santa Cesarea Terme si affaccia sempre sul Golfo di Otranto ed è caratterizzata dalle terme di acqua sulfurea dalle proprietà curative. Per quanto riguarda la costa, troverete scogli alti e frastagliati e un'acqua piuttosto profonda: l'ideale per tuffarsi (con la dovuta attenzione) in uno scenario mozzafiato, che comprende anche la Grotta del Soffio e acque pescose ove è anche possibile fare interessanti immersioni.

 

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5) Porto Badisco è celebre per i suoi ricci di mare e, a livello di leggenda, pare che sia stato il primo approdo di Enea in fuga da Troia. Anche qui troviamo scogliere di roccia bianca e grotte che vale la pena visitare, come quella dei Cervi, in cui sono presenti disegni risalenti al Neolitico e quella delle Striare, chiamata anche Grotta delle Streghe per la lingua di roccia che ne attraversa l'entrata in diagonale. Questi scenari più spigolosi sono addolciti dal verde profumato del mirto e del timo.

 

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6) L' Isola di Sant'Andrea si trova poco distante da Gallipoli, in provincia di Lecce. Completamente pianeggiante e perciò spesso soggetta a forti venti, si contraddistingue per il faro che troneggia al centro dell'area, originariamente costruito per consentire gli approdi dei pastori che vi giungevano per far pascolare il bestiame. Oggi quest'area è un sito d'interesse naturalistico, che ospita specie in via d'estinzione come il gabbiano corso. Una visita a quest'isola è d'obbligo se si vuol godere di un panorama marino stupendo e fare immersioni in acque ricche di coralli. 

 

 

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7) Imperdibile è anche Salina dei Monaci, a Manduria. La spiaggia bianca fa da sfondo a un mare incontaminato, parte di una riserva naturale e teatro dell'incantevole danza dei fenicotteri. I fenicotteri rosa di queste zone, infatti, popolano quest'area tra l'inverno e la primavera: i maschi si sfidano, volteggiando in aria, per attirare le femmine e poi si posano sull'acqua, dando vita a uno spettacolo unico. La macchia mediterranea, corona il tutto con i profumi del mirto, del timo e dell'erica.

 

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8) Cala dell'Acquaviva si trova a Diso, in provincia di Lecce. Ricorda i fiordi norvegesi, con i suoi scogli imponenti, punteggiati di verde, che abbracciano la piccola baia. Questo luogo vanta le 4 bandiere di Legambiente e le sue acque calme possono risultare un po' fredde, ma sicuramente non sono eccessivamente profonde.

 

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9) Lido Marini è un luogo particolarmente adatto ai bambini, con la sua bassa acqua cristallina e più calda della media, la spiaggia dorata e l'onnipresente macchia mediterranea che circonda il panorama. Anche qui è possibile avvistare gli aironi (cenerini, in questo caso), ma anche alzavole e germani reali.

 

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10) A 10 chilometri da Lecce, sorge Torre Chianca, caratterizzata proprio da una torre spagnola risalente al XVI secolo, costruita per tenere lontani i saraceni. Sommersi dal mare cristallino, ci sono i resti di alcune colonne romane, affondate assieme alla nave che li stava trasportando: gli amanti delle immersioni non dovranno andare troppo in profondità per ammirarle. In questo tratto di costa, è possibile trovare solo spiagge candide e l'assenza di scogli rende la balneazione alla portata di tutta la famiglia. Non manca il verde dei cespugli di piante aromatiche, che pennella con le sue sfumature anche la battigia e profuma l'aria salmastra con un mix olfattivo delizioso.

 

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11) Nella parte più meridionale del Salento, c'è la Baia di Porto Selvaggio, un parco naturale di rara bellezza dove la ghiaia che costituisce la spiaggia rende il mare ancora più brillante. Mentre si nuota si può ammirare la Torre dell'Alto, a strapiombo sul mare e risalente alla seconda metà del XVI secolo. L'acqua si presenta poco profonda in alcuni punti, mentre in altri lo è abbastanza per tuffarsi dalla scogliera.

 

 

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12) Punta Prosciutto, nonostante il nome curioso, si presenta come una spiaggia di sabbia bianchissima, attorniata dall'onnipresente macchia mediterranea che caratterizza queste zone. Il suo fondale particolarmente basso e le temperature miti, non solo sono ottimali per un bagno con tutta la famiglia, ma costituiscono anche un habitat favorevole a specie rare che sono valse, a questa spiaggia, l'inserimento nella riserva naturale Palude del Conte e duna costiera.

 

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13) La Baia di Uluzzo si contraddistingue per la torre omonima, risalente sempre al XVI secolo. Si trova nell'area protetta di Porto Selvaggio, zona incontaminata dove la natura la fa da padrone. Se siete abbastanza avventurosi, potreste arrivare qui a piedi seguendo il percorso in mezzo alla natura, facendo un po' di trekking e poi tuffarvi dalla scogliera. Tra le grotte della zona degne di una visita, segnaliamo la Grotta del Cavallo che racchiude resti storici risalenti a oltre 120 mila anni fa.

 

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14) La Baia di Torre Lapillo è un altro scenario esotico, con la sua Barriera Corallina e si trova tra Porto Cesareo e Baia Prosciutto. Qui, il mare è talmente limpido da lasciar intravedere il fondale e la sabbia è talmente candida che quasi acceca la vista. Se preferite gli scogli, anche qui non mancano e sono davvero imponenti.

 

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15) Infine, con il nome di Grotte Poesia, quasi a riassumere tutte le bellezze citate fin'ora, questo tratto di scogliera ci rivela una vecchia fonte d'acqua dolce. Pare che in una di queste grotte (una è più grande e l'altra più piccola), venisse a rinfrescarsi e a bere una principessa così bella che i poeti componevano versi in suo onore. Ad oggi l'acqua dolce ha lasciato il posto al mare, che s'insinua nelle grotte e tra le rocce e garantisce tuffi e nuotate in uno scenario davvero spettacolare.

 

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