Tisane colorate: la guida. Come impostare naturalmente un colore che vogliamo

 

Nelle abitudini di tutti i giorni, in molte famiglie, c’è  quella di assumere delle tisane alla sera dopo cena, o anche al mattino prima di fare colazione. C’è chi acquista quelle già belle e fatte, chi invece si diverte a comprare le sostanze scelte in erboristeria per un infuso fai da te.

 

Ogni tisana ha i suoi vantaggi e i suoi benefici per l’organismo, ma spesso si distinguono e incuriosiscono i consumatori per i loro colori. In genere il colore di una tisana varia dal verde al bruno, dal momento che molti dei componenti attivi della pianta hanno tali caratteristiche cromatiche. Tuttavia aggiungendo alcuni ingredienti con un alto concentrato di colore, è possibile dare una tinta diversa all’infuso. Ed ecco allora un elenco di tisane colorate e relative ricette per prepararle.

 

 

Tisana dal colore arancio

tisana-arancione

Se ti piace il colore allegro arancione, e vuoi preparare una tisana di questa tinta molto accesa, non serve altro che procurarti della calendula.

Per preparare questo infuso ti serve avere dei fiori essiccati e metterli in acqua bollente per qualche minuto. Avrai una bevanda molto delicata nel sapore, e con dei benefici per il nostro organismo da prendere seriamente in considerazione. 

Basti pensare che la calendula ha un potere lenitivo, tanto che viene impiegata dalle donne per regolarizzare il ciclo mestruale. Al contempo è un abile antinfiammatorio il che la rende ideale per combattere la cistite e a placare le ulcere gastriche e gli spasmi allo stomaco. La calendula può attenuare anche le ulcere duodenali ed è efficace contro la colite. Si tratta di una pianta che stimola la circolazione del sangue, allevia le nevralgie gastriche, gli ascessi e l'anemia.

I fiori hanno anche delle virtù antisettiche e disinfettanti. Diventa quindi ideale per la cura di infiammazioni della bocca, della gola, faringiti, tonsilliti, afte, stomatiti o gengiviti.

 

Tisana dal colore azzurro, blu

tisana-blu

Se vuoi bere una tisana blu, celeste e candida come il cielo, allora devi mettere ad infusione dei petali di fiordaliso o dei fiori di lavanda.

Per il fiordaliso, sappi che oltre ad essere di un colore molto delicato, è un fiore con delle proprietà utilissime soprattutto al livello visivo. All’interno ci sono infatti sostanze decongestionanti e antinfiammatorie molto utili in caso di occhi stanchi, problemi di congiuntivite, orzaiolo ma anche per sfiammare in caso di allergie.

I petali del fiordaliso sono anche diuretici e possono favorire la depurazione dell’organismo dal momento che agevolano l’eliminazione delle tossine. Questa pianta è sempre stata l’ingrediente clou della tisana dei monaci buddisti. Oltre ad un buon colore dà poi anche un buon sapore alla bevanda ma anche appunto quello di aumentare il suo potere diuretico oltre che antinfiammatorio.

Tutti questi benefici sono dovuti ai flavonoidi e ad altre sostanze antiossidanti. Il che rende il fiordaliso un fiore perfetto per sfiammare diversi rossori e rigonfiamenti del corpo. Ad esempio l’infuso di fiordaliso può aiutare a sfiammare la cavità orale in caso di mal di gola oppure, viste le sue doti astringenti, aiutare in caso di diarrea o problematiche gastrointestinali.

 

 

Tisana dal colore bianco

tisana-bianca

I petali di camomilla romana sono l’ingrediente segreto per ottenere una tisana bianca candida. Attenzione, perché la romana è una specie particolare di camomilla che si distingue da quellacomune (Matricaria chamomilla). Pur avendo un retrogusto leggermente amarognolo, la camomilla romana è ideale per le sue proprietà terapeutiche. Tra queste ricordiamo quelle antinfiammatorie, antispasmodiche, stomachiche e antiflogistiche.

 

Tisana dal colore giallo

tisana-gialla

Se vuoi colorare naturalmente di giallo la tua tisana, allora hai bisogno della intensità del tarassaco. Si tratta di una pianta officinale, che rimane aperta durante tutta la giornata e si richiude al calar del sole. Ha delle foglie che ricordano i denti di un animale (per questo si chiama anche dente di leone).

Un infuso a base di questo bel fiore porta non pochi benefici all’organismo. Basti pensare che nelle vecchie tradizioni di paese, spesso si aggiungevano le foglie di dente di leone a primavera nelle insalate. In questo modo sifacilitava la digestione e l'attività immunitaria dopo un lungo inverno di alimenti secchi e conservati.

 

Tisana dal colore nero

tisana-nera

Tisana total black? Per ottenere una tisana nera allora hai bisogno di un infuso a base di liquirizia. La preparazione è davvero molto semplice, anche se il sapore così intenso richiede magari la combinazione di più ingredienti. Abbinandola ad altre erbe e spezie di tuo gradimento, puoi quindi ottenere una tisana molto gustosa ma ugualmente nera come immagini.

Basta berne circa un paio di tazze al giorno e il gioco è fatto. Se ti piace il gusto forte di questo infuso alla liquirizia, puoi consumarlo così com’è, altrimenti aggiungi miele a piacere.

 

 

Tisana dal colore rosso

tisana-rossa

Hai mai sentito parlare del Karkadè? Oltre a dare un colore rosso vivo alla tisana, ha anche molte proprietà benefiche, provocate dalla presenza di acidi organici (acido malico, citrico, ascorbico, ossalico, etc.) nei fiori dell’ibisco.

Innanzitutto il Karkadè vanta un’azione diuretica e antisettica. È perfetto in caso di infiammazioni e infezioni a carico delle vie urinarie, come per la cistite. È un vero toccasana per la digestione, elimina le scorie metaboliche e aiuta a contrastare la stipsi. Grazie all’alto tasso di vitamina C il Karkadè ha molte proprietà antiossidanti.

Secondo alcune considerazioni scientifiche, questa tisana può essere considerata come un valido alleato contro l’invecchiamento cellulare e la formazione di radicali liberi: a beneficiarne è in particolare la pelle, che si presenta più luminosa e meno rugosa. Infine ha anche un effetto vasoprotettivo, utile in caso di fragilità capillare, varici, ed emorroidi grazie alla presenza di flavonoidi e antociani.

Se vuoi godere a pieno di queste proprietà, puoi anche usare l’infuso di Karkadè come impacco da applicare direttamente sulle zone più sensibili della pelle.

 

Tisane viola

tisana-viola

Se vuoi una tisana particolare dal colore viola, allora puoi procurarti alcune foglie di cannabis light particolare, appartenenti a ceppi come Purple Urkle, Grandaddy Purple, e molti altri che facilmente produrre il pigmento. Ormai la canapa legale (puoi approfondire su https://cbdexpress.it) è un elemento diffuso all’interno di tisane ed infuse. Se però i ceppi classici sono di colore verde, alcune specie possono colorare la tua bevanda di blu e di viola.

La Purple Orangutan ha tra le venature più intense di blu e viola in tutto il mondo. Queste sfumature violacee diventano ancora più vive se in contatto con sostanze con pH più neutri. I Blue godono anche i livelli di pH superiori nella maggior parte dei ceppi di cannabis.