Significato e simbolismo dei colori dei tarocchi di Marsiglia

 

Significato e simbolismo dei colori dei tarocchi di Marsiglia, il mazzo di carte per la divinazione forse più complesso e al contempo affascinante da interpretare.

 

 

Non solo le immagini sono molto particolari, ma anche i colori hanno la loro importanza e soprattutto il loro significato preciso.

Alcune nuance si ripetono all’interno di ogni lama, altre invece caratterizzano solo alcune carte, ma nessuna è stata scelta con casualità.

Se anche tu sei amante dell’argomento e vuoi saperne di più su significato e simbolismo dei colori dei tarocchi di Marsiglia, la seguente è la lettura che fa per te. Abbiamo posto una serie di domande agli esperti del settore, gli amici di consultodicartomanzia.it, per ottenere un articolo guida interessante e soprattutto completo sull'argomento.

 

 

Cosa sono i tarocchi di Marsiglia?

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I tarocchi di Marsiglia sono un insieme di 78 carte utilizzate per la divinazione e la meditazione. Si differenziano dai tarocchi tradizionali sia per l'estetica che per la simbologia.

Le carte dei tarocchi di Marsiglia sono illustrate in modo semplice e vengono spesso considerate come una versione più antica e tradizionale dei tarocchi. Sono composte da 22 carte dette "arcani maggiori" e 56 carte chiamate "arcani minori", divise in quattro semi: coppe, denari, spade e bastoni. Ogni carta ha un proprio significato simbolico e quando vengono estratte durante una lettura, possono fornire indicazioni su eventi passati, presenti e futuri, così come sui pensieri e sui sentimenti del consultante.

I tarocchi di Marsiglia sono stati creati nel XVII secolo in Francia, probabilmente nella città di Marsiglia, e sono stati utilizzati per la prima volta per scopi divinatori. Da allora, sono diventati uno degli strumenti di divinazione più popolari in Europa e sono stati utilizzati da molti cartomanti e chiaroveggenti per aiutare le persone a comprendere meglio se stesse e il proprio futuro.

I tarocchi di Marsiglia sono ancora utilizzati oggi per scopi divinatori e di meditazione, ma sono anche molto apprezzati dai collezionisti per la loro bellezza e il loro valore storico.

 

 

Quali sono le figure rappresentate nei tarocchi di Marsiglia?

I tarocchi di Marsiglia sono composti da 78 carte, divise in 22 carte dette "arcani maggiori" e 56 carte chiamate "arcani minori".

Le carte degli arcani maggiori sono: Il Matto, L'Appeso, La Morte, La Temperanza, La Torre, Le Stelle, La Luna, Il Sole, Il Giudizio, Il Mondo, L'Eremita, La Ruota della Fortuna, L'Impiccato, La Forza, Il Carro, Il Bagatto, La Papessa, L'Imperatrice, L'Imperatore, Il Papa e L'Amore. Ognuna di queste carte rappresenta un archetipo universale, una forza spirituale o un evento importante che riguarda il consultante.

Le carte degli arcani minori invece, sono divise in 4 semi: Coppe, Denari, Spade e Bastoni. Ogni seme corrisponde ad un aspetto della vita: coppe per i sentimenti, denari per la ricchezza, spade per la mente e il conflitto e bastoni per la carriera e l'ambizione. Ogni seme include 14 carte, in ordine numerico da 1 a 10 e 4 figure (Fante, Cavallo, Regina e Re). Queste carte rappresentano eventi o circostanze specifici del quotidiano, e i numeri vengono usati per indicare un ordine di accadimenti, una progressione, una crescita, etc.

Le carte dei tarocchi di Marsiglia sono illustrate in modo semplice e spesso non hanno figure complesse. In generale, le carte degli arcani maggiori rappresentano eventi o figure più importanti e simbolici, mentre quelle degli arcani minori rappresentano eventi o situazioni più concreti e specifiche.

 

 

Quali sono i colori predominanti nei tarocchi di Marsiglia?

I tarocchi di Marsiglia sono noti per essere più semplici e minimali rispetto ad altri mazzi di tarocchi, quindi i colori utilizzati non sono così vari e ricchi come quelli utilizzati in mazzi più recenti e decorativi.

Il colore predominante nei tarocchi di Marsiglia è il nero. Viene utilizzato per il testo e per le linee dei disegni, dando alle carte un aspetto essenziale e pulito.

Il secondo colore utilizzato è il bianco, che spesso è utilizzato come sfondo, creando un contrasto forte con il nero.

Altri colori utilizzati sono il rosso, il giallo, il verde e l'oro. Il rosso è spesso utilizzato per i particolari dei disegni, come le rose o le fiamme, mentre il giallo e l'oro vengono utilizzati per le decorazioni e per evidenziare certi dettagli.

In generale, i colori utilizzati nei tarocchi di Marsiglia sono molto limitati e sono stati scelti per creare un effetto visivo pulito e diretto.

 

Il significato dei colori nei tarocchi di Marsiglia

Il significato dei colori bianco e nero

La coppia opposta per antonomasia è rappresentata dal bianco e dal nero. Per quanto attiene al primo colore, è portatore di luce e candore sugli altri colori, per cui sta a rappresentare la realizzazione di ogni obiettivo. Può rappresentare anche l’eternità, il distacco emotivo e l’esser frigida, come nel caso dell’arcano maggiore della Papessa.

Il colore nero invece è emblema di vuoto, di turbinio creativo. Non ci sono colori e luci che reggano, ma anzi è una tinta che rievoca l’oscurità, il caos da cui scaturisce la vita. In senso positivo può comunque rappresentare la profondità, il senso della vita, o l’input che serve a generare qualcosa di buono.

 

 

Il significato del colore rosa

Il rosa viene usato in tutte quelle carte dove sono rappresentate figure umane. È il colore della pelle, anche se in certi aspetti può diventare ambiguo e non essere né portatore di positività né portatore di negatività.

Il colore rosa può stare pertanto a significare che la vita è effimera, anche se ci può essere un risvolto buono e raggiungere l’ambito incontro alchemico tra cielo e terra. In base alla domanda del consultante e al contesto può pure simboleggiare il piacere della carne o l’attaccamento alle cose materiali.

 

Il significato del colore verde, da quello chiaro a quello scuro

Nei tarocchi di Marsiglia si succedono con una certa ciclicità, carta dopo carta, il colore verde, dalla nuance chiara a quella scura.

Nel primo caso, il significato è chiaro: la natura si sposa con le forze celesti fino a trasformare la materialità in spiritualità. Può altresì rappresentare la natura, la nascita, la gelosia dei propri averi, la terra, l’attaccamento alla madre.

Nel secondo caso, dunque verde scuro, sono natura ed eternità a sposarsi tra loro, in una esplosione di vita che può portare ad un assorbimento di tutto ciò che nella vita terrena non si conosceva. Nella sua accezione negativa può rappresentare un morboso rapporto genitoriale.

 

 

Il significato del colore viola e del colore rosso

Del colore viola, possiamo dire che forse è tra i primari nelle carte Marsigliesi. Il che è un vero e proprio azzardo, considerato che in tutti gli altri mazzi di tarocchi non viene mai usato se non ai piedi della Temperanza. Ad ogni modo, nelle Marsigliesi si possono trovare due venature di viola, la rossastra e la bluastra.

Quella che sfocia nel rosso è simbolo di attività, mentre quella che sfocia nel blu è simbolo di ricettività. Indipendentemente dalla tinta, parliamo comunque di un colore che in questo mazzo di tarocchi è emblema di suprema saggezza e di ritualità.

Passiamo ora al colore rosso, portatore di attività allo stato puro. Simboleggia il calore, il sangue inteso come vita, per cui cammina parallelo con il rosa carne: usati insieme rappresentano il grande dono della vita. Nella sua accezione negativa, il rosso rappresenta il pericolo, la violenza, il divieto, le ferite.

 

Il significato del blu e del celeste

Il blu è la ricezione per antonomasia: rievoca alla mente le forze terrestri che si fortificano, si sposano con lo spirito e si proiettano verso il cielo. Può in un contesto molto preciso rappresentare un legame profondo con il padre, una sensazione di oppressione e di immobilità.

Anche l’azzurro è portatore di ricezione, ma stavolta della forse terresti ci spostiamo sulle forze celesti. Per cui è portatore di tutte le aspirazioni spirituali racchiuse nella materia, sempre presenti al suo interno pur rimanendo spesso celate. Volendo interpretarlo in modo negativo, può essere simbolo di un blocco verso le figure maschili.

 

 

Il significato del colore giallo, dallo scuro al chiaro

Il giallo si ritrova nelle carte Marsigliesi sia nelle tinte più chiare che in quelle più scure. Nel primo caso, riporta alla mente sensazioni di lucidità, di comprensione, di intelligenza sopraffine. Lo potremmo quasi paragonare all’oro, inteso come ricchezza interiore. Volendo dargli un’interpretazione negativa, può rappresentare l’aridità e la freddezza di spirito, persona poco empatica, difficoltà di entrare in sintonia con l’altro.

Nel secondo caso invece, ovvero giallo scuro, siamo davanti ad un colore che inneggia all’accoglienza, alla predisposizione a ricevere piuttosto che a dare. Può rappresentare una persona in grado di fare suoi gli altrui ideali ma non di averne propri.

Se volessimo dargli un connotato negativo, il giallo scuro è follia, atteggiamento pazzo, stravagante, o può essere emblema di una situazione difficile che va tenuta a tutti i costi insieme in quanto potrebbe rompersi da un momento all’altro.