IL ROSSO

 

il rosso

Il colore rosso è, tra tutti i colori dello spettro cromatico, quello con la maggiore lunghezza d'onda (compresa tra 630 e 760 nanometri). Questa sua particolare caratteristica è dovuta ad una frequenza minore rispetto agli altri colori visibili. Basti pensare che i neonati, il primo colore che imparano a riconoscere è proprio il rosso. Con il tempo ha assunto diverse connotazioni, associato alla passione, la vita e il sangue, è stato spesso indicatore di un pericolo imminente proprio per la sua capacità di attirare subito l'attenzione.

 

Il rosso è un colore primario. Mischiato con il giallo crea l'arancione, con il blu dà vita al viola, entrambi colori secondari.
Il rosso  viene spesso confuso con il magenta creando una non poca confusione anche per quanto riguarda il suo colore complementare.
Il colore rosso ha, come colore complementare, il ciano (il quale rientra tra i colori sottrattivi). Il magenta invece ha come colore complementare il verde.
Erroneamente quindi tendiamo a credere che il colore complementare del rosso sia il verde.
Il magenta in realtà non rientra tra i colori presenti nello spettro ottico e non ha una l'unghezza d'onda singola. Viene creato mescolando la luce blu a quella rossa. Altro errore comune è quello di credere che il magenta sia un pigmento del rosso.

 

 

Tra i pigmenti del colore rosso più conosciuti ed utilizzati abbiamo:

L'ocra rosso: La sua origine minerale e inorganica è costituita prevalentemente da ossidi di ferro e silicati argillosi. Utilizzata nei dipinti a tempera, negli affreschi e nella pittura ad olio per la sua elevata capacità coprente.

Rosso di antimonio: é di origine minerale e inorganica, utilizzato prevalentemente nelle pitture a olio. La sua lavorazione è lunga e complessa e venne messa a punto da Bottger.

Rosso cobalto: conosciuto soprattutto per il suo nome, ma a livello pratico non solo non viene utilizzato in nessuna tecnica pittorica, ma non è presente neppure in commercio.

Rosso oltremare: Sicuramente uno dei pigmenti di rosso più utilizzati nella pittura con tempere, negli affreschi e le tecniche ad acquarello e olio. La sua origine è minerale, inorganica e sintetica. È un composto di soda, zolfo e carbone. Conosciuto soprattutto per la sua poca azione coprente.


Oltre a questi quattro pigmenti del colore rosso, ne esistono altri 15: alkanna, bolo rosso, realgar, cinabrese, minio, cinabro di mifiera, legno di brasile, lacca di garanza, rosso di cadmio, lacca di kermes, rosso di marte, rosso di cromo, rosso di smalto, terra rossa e sangue di drago. 

Più o meno sono tutti utilizzati nelle varie tecniche pittoriche.