IL GIALLO

 

il giallo

Il colore giallo è presente nello spettro cromatico e l'occhio umano riesce a vedere questo colore senza difficoltà grazie alla sua lunghezza d'onda che va dai 565 ai 590 nanometri (unità di misura utilizzata all'interno dello spettro cromatico).
Il colore giallo rientra nella categoria dei colori primari sottrattivi, possiede ben 25 pigmenti differenti, utilizzati nelle varie tecniche pittoriche per dare maggior risalto alle proprie opere.
Il colore complementare del giallo è il viola, non a caso, anche la moda vede di buon occhio l'accostamento di questi due colori.

 

 

Vediamo adesso quali sonoi pigmenti del colore giallo maggiormente utilizzati nell'arte antica e contemporanea.
Giallo di cobalto: utilizzato per lo più nelle tecniche ad acquarello e ad olio, la sua origine sintetica, inorganica e minerale non è solubile in acqua. Il suo utilizzo è sconsigliato sia per la pittura a tempera che l'affresco.

 

 

Ocra gialla: con questo termine vogliamo indicare il colore giallo per eccellenza. Viene creato dall'idrossido di ferro (una terra naturale) che viene lavorata per dar vita a questo pigmento.
La sua origine inorganica e minerale è stata apprezzata sin dai tempi antichi, ma le tonalità dell' ocra gialla può variare a seconda del luogo della sua provenienza. Ottima per quasi tutti gli stili pittorici, dalle tecniche ad olio, alla tempera, l'affresco e l'encausto.

Oro: rientra tra i pigmenti del giallo anche questo metallo nobile. Utilizzato negli affreschi, le pitture a tempera, ad olio e l'encausto nel suo stato di polvere.

Zafferano: questo pigmento riscuote un ottimo successo nella tecnica dell'acquarello. Ha un origine vegetale, naturale e organica, ben solubile in acqua e molto trasparente. Sconsigliato per quasi tutte le altre tecniche artistiche come gli affreschi e la tempera.


Giallo di zinco: altro pigmento molto conosciuto del colore giallo, ha un origine sintetica, inorganica e minerale. Può essere utilizzato con tutte le tecniche pittoriche, è resistente e si rivela solubile nell'acido cloridico diluito.