IL BLU

 

il blu

Tra i colori primari presenti nello spettro elettromagnetico e percepiti dall'occhio umano, abbiamo il colore blu.  La sua lunghezza d'onda si aggira attorno ai 470 nanometri e, il colore complementare del blu è il giallo. In natura, una delle manifestazioni più belle in assoluto che abbiamo del colore blu, è il cielo. Nonostante l'aria sia di per se trasparente, l'occhio umano percepisce il "tetto del mondo" nelle sue sfumature azzurre e blu. Esiste una risposta a questo fenomeno. L'atmosfera è composta da molecole di gas, le quali rifraggono esclusivamente la luce blu a causa della sua scarsa lunghezza d'onda.

 

Il colore blu è uno dei colori più utilizzati nella pittura, soprattutto da coloro che amano immortalare i paesaggi naturali. Esistono ben 15 differenti pigmenti.
Il più famoso è il blu oltremare, suddividibile in due sotto-categorie: naturale e artificiale.

Il blu oltremare naturale è un pigmento molto raro, in quanto viene ottenuto dalla lavorazione e macinazione del lapislazzuli, pietra rara e dalla bellezza stupefacente anche grazie a dei piccoli filamenti d'oro al suo interno (la sua rarità sale insieme alla crescente presenza del metallo nobile).
Il pigmento blu oltremare ci regala delle ottime sfumature azzurre che tendono al viola chiaro o scuro. Utilizzato con grande soddisfazione sia nelle tecniche ad olio, a tempera, nell'affresco e nell'encausto.
Il blu oltremare artificiale ha un'origine sintentica e inorganica, molto meno raro del precedente, viene creato dall'unione di caolino, solfato di osio, silicato, zolfo e carbone di legna.
Il suo colore omogeneo crea un effetto di purezza superiore rispetto al suo fratello naturale, perfetto per coprire e può essere usato in tutte le tecniche pittoriche.

 

 

Un'altro pigmento molto conosciuto del colore blu è l'azzurrite. Anche in questo caso ha origine minerale, ma, proprio grazie alla natura dell'azzurrite, talvolta queste tinte possono avere delle sfumature verdi a causa della progressiva trasformazione in malachite. Ottimo pigmento sia per le tecniche ad olio, la tempera, l'affresco e l'encausto anche grazie al suopotere coprente.

E per finire, vediamo l'ultimo dei pigmenti più utilizzati, il blu cobalto. Nato agli inizi del 1800 grazie a Thenard, ha origine sintetica e inorganica. A causa del suo elevato costto viene a volte mischiato con il pigmento oltremare. Presenta delle ottime tonalità blu-violacee ed offre una buona azione coprente.