Colori delle foto: Il bilanciamento del bianco (o grigio)

 

Il bilanciamento del colore

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Per "bilanciamento dei colori" si intende in fotografia digitale la regolazione dei tre colori primari rosso, verde e blu per ottenere determinati effetti sulle fotografie. Lo scopo principale è quello di ottenere colori reali, come li vedono i nostri occhi nella realtà. Con tale regolazione si cerca di ottenere una perfetta rappresentazione di un colore neutro come ad esempio il bianco o il grigio. Per questo motivo tale operazione prende il nome di "bilanciamento del bianco" o "bilanciamento del grigio".

Molti fotografi che non hanno quest’arte nel loro bagagliaio quando scattano un’immagine non considerano che anche il bianco ha una parte importante nel risultato visivo. E invece il bilanciamento del bianco è una parte importante per la buona riuscita e conoscerne i segreti può tornare utilissimo per correggere eventuali errori commessi allo scatto e non rovinare quello che si vuole ottenere.

 

 

Come funziona il corretto bilanciamento del bianco

Ma cosa si intende con il bilanciamento del bianco? In termini semplici serve per ottenere un risultato ai nostro occhi nella foto uguale a quello che si vede ad occhio nudo. Infatti le diverse fonti luminose producono anche luci di colore diverso (dette temperature di colore), che partono dai toni più scuri e vanno fino a quelli più chiari in base alla scala Kelvin. L’obiettivo di una macchina fotografica non riesce ad adattarsi automaticamente come fa l’occhio umano e quindi tocca a noi impostare manualmente quale tipo di luce risplende sul soggetto o sul paesaggio inquadrato.

 

I valori del bilanciamento del bianco, tabella delle temperature dei colori

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Le macchine fotografiche digitali ormai hanno quasi tutte la possibilità di agire manualmente sul bilanciamento del bianco. In base ad una gradazione dei colori che è prefissata e che si misura in K Kelvin unità incrementale della temperatura. Si va dai 1000K di una candela ai 10.000K che si hanno all'ombra in una giornata con tanto sole.

Avremo quindi:

  • Bianco automatico (auto): è direttamente la digitale la macchina a calcolare in automatico la ‘temperatura di colore’ e quindi il fotografo non deve toccare nulla;
  • Luce solare (daylight): si utilizza nelle ore centrali della giornata nelle foto all’aperto e se il sole non è coperto da nuvole;
  • Nuvoloso (cloudy): si usa quando si fanno foto all’aperto durante il giorno e il cielo si mostra coperto;
  • Ombra (shade): da utilizzare quando si fotografano durante il giorno soggetti o panorami all’aperto ma in zona d’ombra anche se il sole non è coperto da nuvole;
  • Incandescenza (tungsten): da usare la stanza è illuminata da lampadine a incandescenza, serve a raffreddare la temperatura di colore;
  • Fluorescenza (white): si da usare al chiuso quando c’è un’illuminazione come quella di un neon, serve a la temperatura di colore;
  • Misurazione manuale (manual): è la soluzione finale quando avendo importato uno dei programmi precedenti non si ottiene comunque un risultato ottimale oppure si ha una conoscenza sufficiente per il bilanciamento del bianco.

 

 

Come impostare il bilanciamento del bianco in maniera manuale

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Come si utilizza quindi  la funzione di misurazione manuale del bilanciamento del bianco?

Nelle normali macchine fotografiche digitali bisogna selezionare la voce corretta sul menù e quando ci sarà il primo scatto la macchina misurerà la ‘temperatura di colore’. Poi si inquadra un soggetto bianco (non importa con quale intensità di colore) o al massimo grigio chiaro e senza mettere a fuoco si scatta. Così allo scatto successivo la macchina fotografica che lo avrà mandato in memoria utilizzerà in automatico il valore di ‘temperatura di colore’ impostato fino a quando non verrà ripetuta la manovra la procedura.

Quindi è comunque importante in ogni caso verificare il bilanciamento del bianco prima di cominciare a scattare, a meno che non si utilizzi la modalità totalmente automatica e quindi tocca direttamente alla macchina impostare quel valore. Le migliori fotocamere compatte o reflex in commercio oltre al bilanciamento del bianco in automatico offrono la possibilità di regolare manualmente il bianco sia in valori di temperatura prefissati come daylight, shade, cloudy, fluorescent, tungsten/cyan o magari potendo variare finemente il valore.