I COLORI

 

L'importanza dei colori nella nostra vita

colori

I colori riescono a trasmetterci piacere e allegria, angoscia e paura, in base al nostro stato d'animo e al significato che gli associamo. Proprio per questo motivo i colori giocano un ruolo fondamentale nella comprensione della realtà fisica.
I colori non hanno "potere" solo sulle nostre emozioni. Essi condizionano anche le scelte quotidiane. Un capo di abbigliamento, un oggetto, una tintura per capelli o per le pareti di casa. E' in base al colore che decidiamo se acquistare oppure no un determinato oggetto.
L'importanza del colore è chiara a tutti. Ma quanti di noi si sono soffermati a riflettere su cosa sono e perché il nostro cervello li percepisce in un certo modo, piuttosto che in un altro?. Forse sono argomenti che abbiamo trattato durante gli studi scolastici, ma con il tempo le cose che non ci servono per andare avanti, tendono ad essere dimenticate.

 

 

Informazioni specifiche sul singolo colore

arancione                      bianco

arancione bianco

blu                                 nero

blu nero

 giallo                            viola

giallo viola

 marrone                       rosso

marrone rosso

 verde                            

verde 

 

Il colore dal punto di vista fisico matematico

spettro dei colori

Da un punto di vista fisico il colore non è altro che la percezione che ci viene inviata un determinato segnale nervoso.
Consideriamo che ogni oggetto che emana luce propria (come il sole ad esempio) possiede tutte le frequenze cromatiche ed il risultato è che si presenterà quindi come il colore bianco.
Gli oggetti ed i corpi che non possiedono questo requisito (praticamente ogni cosa che ci circonda), assorbono tutte quante le sfaccettature dello spettro visibile, le mescola, ne riflette alcune e dà vita al colore che il nostro occhio percepisce.

 

 

Colori primari e colori secondari

colori primari e secondari

Anche quando dipingiamo possiamo sperimentare come, mischiando determinati colori, andiamo a creare numerose tonalità o colori completamente differenti.
Un qualsiasi colore, se mischiato con il bianco, rimarrà invariato, l'unica cosa che si modificherà sarà la tonalità e l'intensità dello stesso.
Pensiamo adesso ai colori primari: blu, giallo e rosso. Quelli che, se mischiati tra loro, danno vita all'intera tavola cromatica.
Il giallo e il rosso, permettono al primo dei colori secondari, l'arancio, di esistere. Se invece uniamo il giallo al blu, creiamo il verde. Il blu con il rosso diventa viola.

 

Come viene visto il colore dall'occhio umano

i colori e l'occhio

Ciò che ha affascinato l'uomo sono i meccanismi che permettono al nostro cervello di percepire il colore. Abbiamo detto prima che si tratta di una percezione visiva di segnali che vengono inviati al nostro sistema nervoso. Ma la situazione non è così semplice.
Un corpo riflette solo alcuni spettri cromatici, che mischiandosi, creano un solo colore. Questo viene immagazzinato prima come stimolo visivo (il fotone) dall'occhio, raggiungendo dopo numerosi passaggi, la retina. Il colore viene assorbito e successivamente subisce il processo di trasduzione. A questo punto il nostro stimolo iniziale, si è scomposto in tre diversi segnali nervosi.
La fase successiva, di cui il meccanismo non è ancora del tutto chiaro ai professionisti del campo, fa sì che la retina elabori questi segnali, li comprima e li trasformi in tre segnali opponenti.
Attraverso il nervo ottico questa modulazione di frequenza viene trasmessa al cervello. Il quale interpreta il segnale per creare la percezione finale che noi abbiamo del colore.
Tutte queste sequenze e fasi che si alternanto per dar vita alla percezione finale che abbiamo dei colori, sono del tutto involontarie e avvengono automaticamente.

 

Il significato dei colori

Al di là del complesso processo fisico, il colore è stato studiato anche da moltissime correnti spirituali, esoteriche e filosofiche, per i significati simbolici che nascondono.  
Pensiamo al nero, da una parte viene considerato tra tutti i colori, portatore di "sfortuna" utilizzato in occidente durante i periodi di lutto (in oriente questo ingrato compito spetta al bianco). Associato quindi al buio assoluto, alla notte, alla morte.
Dall'altra parte il nero assolve una connotazione molto più positiva. Individuato dagli esoterici come l'unico colore capace di purificare il corpo, la mente e lo spirito di una persona. Simbolo di una nuova rinascita e di trasformazione che migliora ed innalza lo spirito.

I colori, qualsiasi sia il campo di studio che adottiamo per analizzarli e rielaborarli, dalla fisica all'esoterismo, dalla filosofia alla psicologia offriranno sempre nuovi stimoli e, in alcuni casi, nuovi interessanti spunti di riflessione.