Colore del sangue

 

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Il sangue costituisce circa il 5-6% del peso corporeo: è composto da plasma e cellule. Il plasma agisce come una matrice extracellulare per le cellule del sangue, ovvero globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.

Il sangue umano è di un bel colore rosso, ma quello di alcuni animali - e degli esseri umani in determinate condizioni - assume tonalità diverse.

Di solito i fattori che determinano l'opacità e il colore del sangue includono il livello di idratazione, i lipidi nel sangue: più una persona è idratata, più il suo plasma tende ad essere di colore giallo, mentre il livello di grassi assunti o un pasto particolarmente abbondante e ad alta concentrazione di lipidi può senza dubbio condizionarne il colore rendendolo opaco.

La funzione di tutto il sangue è di trasportare sostanze vitali in tutto il corpo. Tuttavia, gli animali possono trasportare alcuni materiali in un modo diverso dagli umani.

 

 

Perchè il sangue è di colore rosso?

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Negli esseri umani, il sangue ossigenato è rosso vivo (sangue arterioso) e il sangue deossigenato è rosso scuro porpora, violaceo, bluastro (sangue venoso). Il colore è dovuto alla presenza di molecole di emoglobina nei globuli rossi: essa è  un pigmento respiratorio che trasporta l'ossigeno alle cellule dei tessuti, i quali hanno bisogno della sostanza chimica per produrre energia. Il sangue che non è rosso indica un problema di salute.

Il sangue umano può diventare marrone o verde a causa dell'accumulo di una forma anormale di emoglobina.

Gli animali possono invece avere sangue rosso, blu, verde, giallo, arancione, violetto o incolore. Alcune specie hanno l'emoglobina come noi, alcuni hanno pigmenti respiratori diversi e alcuni non li possiedono affatto. Tuttavia, tutti gli animali hanno sviluppato un metodo per trasportare l'ossigeno.

 

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Al di là di questa differenza, il colore del sangue più comune negli uomini e negli animali è il rosso. L'emoglobina è presente nell'uomo, nella maggior parte degli altri vertebrati e anche in alcuni invertebrati: essa è una molecola complessa costituita da quattro sub unità proteiche globulari che sono unite insieme.

Vi sono tra 4 e 5 milioni di globuli rossi in ogni millimetro cubico (o microlitro) del sangue di una donna adulta e tra 5 e 6 milioni nello stesso volume del sangue di un maschio adulto. Ogni globulo rosso, o eritrocitario, contiene circa 270 milioni di molecole di emoglobina. L'alta concentrazione delle molecole conferisce al sangue un aspetto rosso, mentre il sangue delle vene appare rosso violaceo bluastro (sangue venoso).

 

Colore del sangue arterioso

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Nei polmoni, l'ossigeno che inaliamo si lega al ferro nelle molecole di emoglobina, questo fa sì che essa diventi di colore rosso vivo. L'emoglobina ossigenata, o ossiemoglobina, viene trasportata dai polmoni attraverso le arterie, nelle arteriole più strette e poi nei piccoli capillari. I capillari rilasciano l'ossigeno alle cellule dei tessuti, che lo utilizzano per produrre energia. Questo sangue ricco di ossigeno si chiama sangue arterioso.

 

 

Colore del sangue venoso

Quando l'emoglobina cede il suo ossigeno alle cellule cambia da rosso vivo a rosso scuro o bluastro/violaceo. L'emoglobina deossigenata viene trasportata ai polmoni attraverso le venule e le vene per raccogliere una nuova riserva di ossigeno. Questo sangue povero di ossigeno si chiama sangue venoso.

Analizziamo ora gli altri colori del sangue.

 

Perchè a volte il colore del sangue è blu?

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Tutto il sangue nel corpo è generalmente rosso, anche se le sue sfumature tendono a variare.

Il sangue nelle vene non è blu, anche se nelle illustrazioni del sistema circolatorio le vene sono tradizionalmente colorate in blu.

Quando guardiamo le vene vicino alla superficie del nostro corpo, come quelle nelle nostre mani, sembrano effettivamente essere di colore blu. Tuttavia l'aspetto blu deriva dal comportamento della luce quando entra e lascia il corpo e non dal colore del sangue.

La luce "bianca" del sole o una fonte di luce artificiale è una miscela di tutti i colori nello spettro visibile. I colori hanno diverse lunghezze d'onda ed energie e le diverse lunghezze d'onda sono influenzate in modi diversi quando colpiscono la pelle e le cellule sotto il suo strato superficiale.

La luce che colpisce le vene e il loro sangue deossigenato e quindi emerge per raggiungere i nostri occhi è più probabile che si trovi nella regione blu ad alta energia dello spettro rispetto alla regione rossa a bassa energia dello spettro. Questo è il motivo per cui le vene ci sembrano blu.

 

Colore del sangue verde

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Esistono alcuni rari casi in cui la malattia può alterare il colore del sangue: nell'uomo, ad esempio, una rara condizione chiamata solfoemoglobinemia fa apparire il sangue verdastro scuro.

In questa condizione lo zolfo si è unito alle molecole di emoglobina, formando una sostanza chimica verde chiamata solfemoglobina. La molecola alterata non può trasportare ossigeno.

La solfomoglobinemia è solitamente causata dall'esposizione a dosi elevate di determinati farmaci e sostanze chimiche e non può essere trattata con un farmaco che riporti i valori dell'emoglobina alla normalità.

Il pigmento anomalo viene progressivamente eliminato man mano che i vecchi globuli rossi vengono scomposti e ne vengono creati nuovi con nuova emoglobina, a condizione che venga rimossa la causa del pigmento danneggiato (i globuli rossi esistono solo per circa 120 giorni).

Nei casi più gravi è necessaria una trasfusione di sangue.

 

 

Colore del sangue e ciclo mestruale

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Potresti aver notato che durante il ciclo mestruale, il sangue assume colori differenti: varia spesso da un marrone scuro, quasi nero, per poi trasformarsi in un rosso brillante.

Cosa significano queste diverse tonalità? Niente di rilevante da un punto di vista medico.

In linea di massima il colore del sangue (e il tessuto) cambia a seconda di quanto sia stato esposto allo stato di ossigenazione dell'aria.

Si pensi ad esempio a quando ci si procura dei tagli: il sangue rosso esce da una nuova ferita.

Se mettiamo una benda e la controlliamo il giorno successivo, xi accorgeremo che il sangue che prima era rosso ora sarà diventato marrone.

Il colore del sangue appare più scuro perché ha reagito con l'ossigeno e la maggior parte dell'acqua nel sangue è evaporata, rendendo più pigmentata la concentrazione.

All'inizio o alla fine del ciclo, il sangue può essere di colore marrone scuro / rosso e può avere una consistenza densa, ma è anche normale che i primi segnali del ciclo siano perdite rossastre e per lo più liquide. Se il sangue appare brunastro all'inizio o alla fine del tuo ciclo è perché è più vecchio e ha impiegato più tempo a lasciare l'utero.

I coaguli di sangue periodici sono normali nei giorni più pesanti del ciclo mestruale e possono apparire anche in rosso scuro o di colore nero.

Quando il flusso si fa più intenso e pesante, in genere tra il secondo e il terzo giorno, anche il sangue assume un colore più brillante: il sangue rosso vivo è più recente, quindi non ha il tempo di scurirsi prima di uscire dal corpo. 

Alcune donne sperimentano lo spotting a metà ciclo, noto anche come sanguinamento da ovulazione, esso può apparire  in alcuni casi rosso chiaro o rosato.

Se invece le perdite assumono un colore grigiastro è necessario consultare il medico  in quanto questo può essere il segno di un'infezione o di un aborto spontaneo.

 

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Anche un aumento eccessivo di globuli bianchi può essere la causa scatenante di infezioni virali e batteriche. Sebbene entrambi gli organismi possono essere causa di infezioni, allo stesso tempo necessitano di terapie e farmaci differenti. I primi vanno debellati con farmaci antivirali, mentre i secondi con gli antibiotici. Tra gli "storici" rimedi naturali citiamo l'argento colloidale (puoi approfondire su santenaturels.it), un prodotto fondamentalmente sicuro, efficace per la sua azione antibiotica. Ovviamente il consulto del medico è sempre obbligatorio prima di iniziare una terapia, qualunque essa sia.